Le parole nuove del 2024 in inglese: brain rot, nepo baby e tante altre
Ti sarà capitato di leggere articoli sulla “parola dell’anno” scelta da diversi dizionari inglesi.
L’Oxford Dictionary per esempio ha selezionato brain rot come parola del 2024 e indica quel processo di “degrado mentale” che avvertiamo quando passiamo troppo tempo sui social media.
Spesso si pensa che questa sia la parola più diffusa o più popolare in un certo anno. Non è così: in realtà viene scelta perché cattura in qualche modo lo spirito del tempo. Anche per questo spesso queste parole sono neologismi, ovvero parole create di recente.
Ma come nasce una nuova parola in inglese? Vediamo insieme i modi più comuni.
Come nasce una parola nuova in inglese?
1) Per accorciamento o “clipping”
Questo succede quando si elimina la parte iniziale o finale della parola e se ne crea una nuova, indipendente dalla prima.
L’anno scorso la Word of the Year dell’Oxford Dictionary era rizz, che è proprio un clipping. Peraltro, raro caso di clipping sia iniziale che finale. La parola originale infatti è charisma, da cui si elimina sia la sillaba iniziale che quella finale. Un altro esempio di doppio clipping è fridge per frigorifero, che deriva da re – fridge – rator.

Una parola di cui si è parlato tanto nel 2024 è nepo baby per indicare una persona che non ha dovuto faticare per entrare in un settore perché i suoi genitori sono già affermati: ecco Hailey Beiber che indossa orgogliosamente questa maglietta (è figlia di Stephen Baldwin). Nepo è proprio un clipping da nepotism.
2) Tramite prestito da altre lingue
Con buona pace di chi ama polemizzare su questo argomento, da quando esistono le lingue esistono anche le contaminazioni tra lingue, che di solito avvengono tramite prestiti lessicali. Come ho raccontato in The Grid – an American Language, il mio corso sulle specificità dell’inglese americano per persone curiose o che insegnano inglese, la lingua americana per esempio ha preso in prestito moltissime parole dalle lingue dei Nativi Americani molte delle quali sono arrivate anche a noi, tra cui mocassini, canoa e mais.
Café, per parlare del posto dove andiamo a prendere il caffè la mattina negli Stati Uniti (attenzione: non si chiama “bar”), è un prestito dal francese che oggi fa parte del patrimonio linguistico americano.
Aggiunta recente del Merriam-Webster è burrata, naturalmente dall’italiano.

3) Attraverso l’aggiunta di prefissi e suffissi
L’American Dialect Society ha nominato nel 2023 enshittification come sua Word of the Year: indica il processo naturale di rovina di un social network o di una piattaforma che era partita offrendo un servizio utile e finisce per avere un effetto spesso devastante sulla società (we’re looking at you, Facebook ed ex Twitter).
Enshittification si crea grazie all’aiuto di prefissi e suffissi, vediamo come. La nostra parola origine è shit. Il primo passaggio che faccio è trasformarla in verbo, shittify (ovvero: rendere qualcosa una m*rda). A questo punto, trasformo il verbo in un sostantivo per indicare il processo di rendere qualcosa una m*rda, ovvero shittification. E un ultimo passaggio, con l’aggiunta del prefisso en-, aggiugne l’idea che qualcosa sia la causa del processo (come per esempio enslave, rendere qualcuno schiavo, da en + slave). Ed eccoci qui davanti alla nostra parola nuova con 1 parola originale e 3 tra suffissi e prefissi.

4) Formazione di parole composte
Questo è proprio il caso di brain rot, formata combinando brain (cervello) e rot (putrefazione). Entrambe le parole esistevano già, è la loro combinazione a essere nuova. Questo è forse il modo più comune in cui l’inglese crea parole nuove per concetti nuovi. Pensa anche solo al famoso eggplant.
Una nuova parola composta di cui si è molto parlato è quiet quit, inserita nel Merriam-Webster nel 2023. Formata da quiet (silenzioso, tranquillo) e quit (lasciare il lavoro), indica le azioni di quegli impiegati che non fanno nulla oltre lo stretto necessario al lavoro, perché non si sentono coinvolti in quello che fanno e a breve lasceranno l’azienda. Non è un concetto nuovo, ma è diventato così comune negli anni post-pandemici che si è sentito il bisogno di avere una parola apposita per parlarne. Quiet quitting: un modo silenzioso e discreto per lasciare l’azienda.

5) Cambiamento di significato
Un ultimo modo è attraverso cambiamento di significato: la parola o combinazione di parole esiste già, ma ha un significato nuovo.
Se usi internet, magari ti sarà capitato di vedere l’espressione to eat in una frase del tipo: Beyoncé ate last night. Dove eat non significa che ha mangiato, ma che è stata grandiosa, ha fatto una performance incredibile.
Altra parola che ha di recente cambiato significato è receipts: una volta indicava soltanto gli scontrini, oggi è usata soprattutto nelle conversazioni online per indicare le prove a supporto di una tesi. I brought receipts, allora, significherà non che ho portato gli scontrini ma che adesso ti elencherò le prove a sostegno del discorso che sto facendo.
Stessa cosa per demure, parola andata virale nell’estate 2024: esisteva già ed era un termine desueto per indicare qualcuno che si comporta con modestia. Quest’estate, grazie a TikTok, è finita per contrapporsi al modo di essere “brat” – ovvero sopra le righe, ribelle, orgogliosamente rumorosa.
Quale di queste parole nuove, secondo te, è la più utile? E quale concetto, invece, non ha ancora una parola ma dovrebbe averla? Ogni anno faccio questo esercizio nelle mie classi e gli student* si divertono un mondo a giocare con le parole!


